Luce e Gas

Guasti Acea: Numeri per Acqua e Luce, Pronto Intervento e Indennizzi

24 novembre 2024 Aggiornato il 19 settembre 2026
Guasti Acea: Numeri per Acqua e Luce, Pronto Intervento e Indennizzi

Per un guasto all’acqua con Acea il numero dipende dal territorio: 800 130 335 per Acea Ato 2 (Roma e provincia), 800 191 332 per Acea Ato 5 (Frosinone), 800 511 717 per Gesesa (Benevento). Sono gratuiti e attivi 24 ore su 24. Per la luce a Roma si chiama Areti all’800 130 336.

In questa guida trovi i numeri per la segnalazione guasti Acea aggiornati a settembre 2026, i tempi entro cui il gestore deve intervenire secondo ARERA, gli indennizzi che scattano quando non li rispetta e la differenza tra distributore e fornitore, l’errore che fa perdere più tempo al telefono.

Guasti Acea acqua: i numeri per ogni territorio

Per il servizio idrico il gruppo Acea opera con società diverse a seconda del territorio. Questi i numeri di emergenza, tutti gratuiti e attivi 24 ore su 24:

TerritorioSocietàNumero verde guasti
Roma e provinciaAcea Ato 2800 130 335
Frosinone e provinciaAcea Ato 5800 191 332
Benevento e provinciaGesesa800 511 717
Campagnano di Roma e TermoliAcea Molise800 098 599

Chi cerca la segnalazione guasti di Acea Ato 5 deve quindi usare l’800 191 332: è la società che gestisce il servizio idrico nella provincia di Frosinone, ed è diversa da quella di Roma anche se il marchio è lo stesso.

I numeri guasti servono per le emergenze tecniche: perdite d’acqua in strada, tubature rotte, problemi a contatori e fognature, mancanza d’acqua improvvisa. Al momento della chiamata prepara il CAP e, se ce l’hai, il codice utenza: aiutano a localizzare il punto esatto.

Prima di segnalare una mancanza d’acqua, controlla che il rubinetto generale dell’appartamento e quello del contatore siano aperti e chiedi ai vicini se il problema riguarda tutto lo stabile: se manca l’acqua solo in casa tua, la causa è quasi sempre nell’impianto privato, dove il gestore non interviene.

Per le pratiche commerciali (volture, allacci, bollette dell’acqua) le stesse società hanno numeri separati con orari d’ufficio: per Acea Ato 2 l’800 130 331, per Acea Ato 5 l’800 639 251 (lun-ven 8:00-19:00, sabato 8:00-13:00), per Gesesa l’800 250 981 (lun-ven 9:00-17:00, sabato 9:00-12:00). Usare il numero giusto evita di intasare le linee di emergenza.

Pronto intervento: le 3 ore fissate da ARERA

Sul servizio idrico il tempo di intervento non lo decide il gestore. Secondo la regolazione ARERA, il personale tecnico deve arrivare sul luogo della chiamata in meno di 3 ore dal momento della segnalazione, nelle situazioni di pericolo:

  • perdite abbondanti, e anche quelle piccole quando c’è il rischio che l’acqua geli;
  • acqua non più potabile in distribuzione;
  • una condotta o una fognatura rotta, oppure ostruita;
  • gli interventi di pulizia e spurgo dopo allagamenti e rigurgiti.

Il termine va rispettato in almeno il 90% dei casi: sotto quella soglia il gestore è soggetto a penali. Ha una conseguenza pratica al telefono: se la tua situazione rientra in uno di questi casi, dillo con le parole dell’elenco. È la differenza tra una segnalazione ordinaria e un pronto intervento.

Per il resto dei guasti, le regole di ARERA valgono per tutti i gestori del servizio idrico integrato, non solo per Acea: cambiano i numeri, non i tempi.

Interruzioni dell’acqua: standard e indennizzi

Quando l’acqua manca per un intervento programmato, ARERA fissa tre paletti sulla qualità tecnica del servizio di acquedotto:

StandardLimite
Durata massima di una singola sospensione programmata24 ore
Attivazione del servizio sostitutivo di emergenzaEntro 48 ore
Preavviso minimo per gli interventi programmati48 ore

Il servizio sostitutivo di emergenza è l’autobotte o il punto di distribuzione che il gestore deve mettere a disposizione quando la sospensione si prolunga.

Se gli standard non vengono rispettati scatta un indennizzo automatico, cioè una somma che il gestore versa senza che tu debba dimostrare un danno. Come spiega ARERA, l’indennizzo base è di 30 euro e cresce con il ritardo:

  • 30 euro se la prestazione arriva oltre lo standard ma entro il doppio del tempo;
  • 60 euro se arriva oltre il doppio ma entro il triplo;
  • 90 euro se supera il triplo dello standard.

L’importo viene detratto dalla prima bolletta utile e, se questa è più bassa, resta come credito o viene versato con rimessa diretta. ARERA fissa comunque un termine: l’utente deve riceverlo entro 180 giorni solari. Nei condomini l’indennizzo si calcola per ogni utente indiretto, cioè per ogni unità immobiliare servita dal contratto. Un limite c’è: il gestore non deve pagarlo una terza volta nello stesso anno solare per lo stesso standard.

Se la bolletta dell’acqua non torna, prima di telefonare vale la pena capire anche quanto pesano le altre utenze di casa: confronta le offerte luce e gas con Billding partendo dall’ultima bolletta.

Guasti Acea luce: il numero di Areti per Roma

Se manca la corrente, il contatore è in blocco o vedi cavi danneggiati a Roma o Formello, il riferimento è Areti, la società del gruppo Acea che gestisce la rete elettrica e i contatori in queste zone.

  • Numero verde: 800 130 336, gratuito da fisso e mobile, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Il risponditore automatico propone tre opzioni, come indicato nella pagina contatti di Areti:

  1. Tasto 1, segnalazione guasti: tieni a portata di mano la bolletta, perché l’operatore chiede il codice POD (inizia con “IT”, identifica il tuo punto di prelievo) e il CAP;
  2. Tasto 2, piano di emergenza PESSE: i distacchi programmati a rotazione in caso di emergenza sul sistema elettrico nazionale;
  3. Tasto 3, verifica dell’identità dei tecnici: utile se qualcuno si presenta alla porta qualificandosi come incaricato Areti.

Per le pratiche non urgenti (contratti, allacci, spostamento contatore) Areti ha un numero dedicato, l’800 041 661, attivo dal lunedì al venerdì 8:00-19:00 e il sabato 8:00-13:00.

Illuminazione pubblica e votiva

Un lampione spento non si segnala al numero guasti ordinario: Areti dedica all’illuminazione pubblica di Roma il numero verde 800 006 677, attivo 24 ore su 24 (tasto 2 per una nuova segnalazione, tasto 1 per lo stato di una segnalazione esistente). Per l’illuminazione votiva cimiteriale c’è l’800 130 330, attivo lun-ven 8:00-19:00 e sabato 8:00-13:00.

Distributore o fornitore: chi devi chiamare davvero

È l’equivoco che genera più chiamate a vuoto. Il distributore (Areti per l’elettricità a Roma) possiede e gestisce la rete e i contatori: si occupa di guasti, interruzioni, allacci e verifiche tecniche. Il fornitore (per esempio Acea Energia) vende l’energia ed emette le bollette: si contatta per contratti, tariffe, pagamenti e reclami commerciali.

In pratica:

  • blackout, contatore guasto, fili a terra, buche con cavi scoperti portano ad Areti, 800 130 336;
  • bolletta sbagliata, cambio offerta, domiciliazione, disdetta portano ad Acea Energia, con i canali che trovi nella guida su come contattare il servizio clienti di Acea Energia.

Vale anche fuori Roma: il numero del distributore elettrico competente per la tua zona è sempre stampato in bolletta, alla voce “segnalazione guasti”. Se sei cliente di un altro venditore ma la rete è gestita da e-distribuzione, la procedura è simile: la spieghiamo in come segnalare un guasto a Enel.

Il distributore non cambia mai quando cambi fornitore: rete e qualità tecnica del servizio restano identiche. Cambiano solo prezzo e condizioni commerciali, ed è lì che si risparmia.

Blackout lungo: quanto ti spetta

Anche sull’elettricità l’indennizzo è automatico. ARERA prevede che il cliente domestico con potenza fino a 6 kW riceva 34,50 euro quando l’interruzione supera la durata massima fissata dall’Autorità, con 17,25 euro in più ogni 4 ore di interruzione, fino a un massimo di 240 ore.

Tre limiti da conoscere: oltre le 240 ore non è dovuto nulla, qualunque sia la causa; l’indennizzo non spetta a chi non è in regola con i pagamenti o ha causato lui stesso l’interruzione; e l’importo non esclude il risarcimento del danno secondo le regole ordinarie del Codice Civile, se ne ricorrono i presupposti. Per un frigorifero pieno andato a male, insomma, la strada resta quella del risarcimento, non dell’indennizzo.

I controlli da fare prima di segnalare un guasto elettrico

Una verifica di due minuti evita attese inutili e, in alcuni casi, l’addebito di un intervento non dovuto:

  1. Guarda fuori: se anche i vicini o l’illuminazione del quartiere sono al buio, è un guasto di rete, quindi chiama subito Areti;
  2. Controlla il quadro elettrico: se è scattato il salvavita o l’interruttore generale, il problema è probabilmente nel tuo impianto o in un elettrodomestico in sovraccarico. Stacca gli apparecchi più energivori e riarma l’interruttore;
  3. Verifica il display del contatore: se segnala “superamento potenza”, hai superato la potenza impegnata; riduci i carichi e riarma;
  4. Impianto interno: per i guasti a valle del contatore (prese, cavi di casa) Areti non può intervenire, serve un elettricista.

Lo stesso vale per la verifica del contatore: puoi richiederla ad Areti se sospetti misurazioni anomale, ma se lo strumento risulta funzionante il costo dell’intervento è a tuo carico; se risulta difettoso, la verifica è gratuita e il contatore viene sostituito.

Interruzioni programmate

Non tutte le interruzioni sono guasti: per lavori programmati sulla rete, Areti avvisa con affissioni e tramite lo strumento di ricerca per indirizzo sul proprio sito. Le interruzioni per lavori urgenti vengono comunicate con almeno 24 ore di anticipo, quelle ordinarie con qualche giorno.

Cosa dire all’operatore: la segnalazione perfetta

Una segnalazione completa accorcia i tempi di intervento. Quando l’operatore risponde, comunica nell’ordine:

  • dove: indirizzo esatto e CAP; per i guasti idrici in strada, anche un riferimento visivo (numero civico più vicino, incrocio);
  • cosa: mancanza totale o parziale del servizio, da quando, se riguarda solo casa tua o tutta la zona;
  • chi sei: codice POD per la luce o codice utenza per l’acqua, più un recapito per essere ricontattato;
  • eventuali pericoli: cavi a terra, odore di bruciato, allagamenti in corso. Sono gli elementi che fanno scattare la priorità di intervento.

Per situazioni di pericolo immediato per le persone (principi di incendio, allagamenti gravi) chiama prima i Vigili del Fuoco al 115, poi il distributore.

Dopo la segnalazione: cosa annotare

Alla chiamata segue l’apertura di una segnalazione con codice identificativo: annotalo insieme a data e ora, perché serve per chiedere aggiornamenti e, se i tempi saltano, per reclamare l’indennizzo. Per i guasti di rete più comuni il ripristino avviene in genere entro poche ore.

Se i disservizi si ripetono, tieni un registro di date e durate: è la base sia dei reclami sia di un eventuale ricorso allo Sportello per il consumatore di ARERA. Per gestire pratiche e autoletture online c’è invece l’app del gruppo, spiegata in come funziona MyAcea.

E se il problema non è la rete ma il prezzo della fornitura, il rimedio è un altro: verifica in pochi minuti se stai pagando più del necessario. Altre guide su bollette, distributori e fornitori sono nella sezione luce e gas del blog.

Domande frequenti

Chi chiamo per un guasto all’acqua con Acea?

Dipende dal territorio: 800 130 335 per Acea Ato 2 (Roma e provincia), 800 191 332 per Acea Ato 5 (Frosinone e provincia), 800 511 717 per Gesesa (Benevento e provincia), 800 098 599 per Acea Molise. Sono tutti numeri verdi, raggiungibili a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Entro quanto deve arrivare il pronto intervento per una perdita d’acqua?

ARERA fissa un tempo di arrivo sul luogo della chiamata inferiore a 3 ore per le situazioni di pericolo: perdite abbondanti, acqua non potabile, condotte o fognature rotte od ostruite, pulizia e spurgo dopo allagamenti. Il gestore deve rispettarlo in almeno il 90% dei casi, altrimenti è soggetto a penali.

Qual è il numero per segnalare un guasto elettrico ad Acea a Roma?

L’800 130 336, il numero verde di Areti: gratuito, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Al risponditore premi il tasto 1 per la segnalazione guasti e tieni a portata di mano il codice POD indicato in bolletta e il CAP.

Cosa mi spetta se il blackout dura molte ore?

Per le utenze domestiche fino a 6 kW ARERA prevede un indennizzo automatico da 34,50 euro quando l’interruzione supera la durata massima fissata dall’Autorità, più 17,25 euro ogni 4 ore ulteriori, fino a 240 ore. Oltre le 240 ore, o se il cliente è moroso, non è dovuto nulla.

Devo chiamare Acea Energia o Areti per un blackout?

Areti, all’800 130 336. Acea Energia è il fornitore commerciale: si occupa di bollette, contratti e offerte, non di guasti alla rete o ai contatori.

Foto di Daniele Pareyson

COO di Billding

Daniele Pareyson è Chief Operating Officer di Billding. Ingegnere meccanico formato al Politecnico di Milano, ha lasciato il ruolo di area manager in Amazon per guidare le operations della startup. Scrive di pratiche e procedure delle utenze (volture, subentri, assistenza clienti) e di risparmio domestico.